Chi sono · anteprima

Chi sono

Una vita tutta da scoprire.

Non so bene quando sia successo, ma a un certo punto ho smesso di voler costruire una vita “giusta” e ho iniziato a chiedermi quale fosse quella giusta per me.

Forse è da lì che è iniziato tutto.

Anna

Mi chiamo Anna, vivo intensamente, insegno yoga e creo progetti digitali e mi piace terribilmente l'idea di poter fare tante cose diverse nella stessa vita. Mi piace imparare, cambiare idea, partire, tornare, ricominciare. Mi piace il mare, stare scalza, fare sport, leggere, conoscere persone nuove e quelle conversazioni che iniziano per caso e finiscono per lasciarti qualcosa per mesi.

E sì, probabilmente sono una persona che si annoia abbastanza facilmente delle vite troppo prevedibili.

Anna

Sono arrivata allo yoga quasi per caso.

Avevo 23 anni quando ho incontrato questa pratica in India. Non sapevo ancora che sarebbe diventata il mio lavoro, né che mi avrebbe portata così lontano.

All'epoca lavoravo nel retail e avevo una vita abbastanza diversa da quella che faccio oggi. Avevo un lavoro, responsabilità, obiettivi e una direzione che sembrava abbastanza chiara. Eppure sentivo che da qualche parte c'era una parte di me che chiedeva di essere ascoltata.

Così ho iniziato a studiare yoga.

Poi ho lasciato il lavoro. Ho iniziato a insegnare. È arrivata una pandemia, è arrivato mio figlio, è nato un progetto online quasi per necessità e, piano piano, quel progetto è diventato il mio lavoro.

Nel frattempo ho studiato marketing, comunicazione e strategia. Ho creato community, corsi, percorsi di formazione, retreat e prodotti digitali. Ho scoperto che mi piace tantissimo anche questa parte: prendere un'idea ancora un po' confusa e aiutarla a diventare qualcosa di reale.

E così, senza averlo programmato, mi sono ritrovata con un piede sul tappetino e uno nel mondo del business.

Oggi vivo proprio in mezzo a queste due cose.

Da una parte c'è lo yoga, che continua a ricordarmi di ascoltare il corpo, rallentare quando serve e fare attenzione a quello che succede dentro di me.

Anna

Dall'altra c'è tutto quello che ho imparato costruendo il mio lavoro: strategia, comunicazione, marketing, creatività, vendita, organizzazione.

Mi piace tenerli insieme.

Perché penso che possiamo essere profondamente spirituali e voler guadagnare bene. Possiamo amare lo yoga e avere un'anima imprenditoriale. Possiamo desiderare libertà e allo stesso tempo voler costruire qualcosa di solido.

Non credo molto nelle etichette che ci chiedono di scegliere una sola cosa.

Ho cambiato idea parecchie volte.

E probabilmente continuerò a farlo.

Ho cambiato lavoro, città, progetti, abitudini, prospettive. Ho chiuso porte che pensavo sarebbero rimaste aperte per sempre e ne ho aperte altre senza sapere bene cosa ci fosse dall'altra parte.

Per molto tempo ho pensato che cambiare idea significasse non sapere cosa volevo.

Oggi penso il contrario.

A volte cambiare idea significa semplicemente che ci siamo ascoltati abbastanza da accorgerci che qualcosa non ci appartiene più.

E questa è una delle cose che più mi interessa esplorare, dentro e fuori dal mio lavoro: la possibilità di cambiare direzione senza sentirci sbagliati.

Di costruire una vita che non debba necessariamente assomigliare a quella di qualcun altro.

Di lasciare un po' di spazio all'imprevisto.

Anna

Credo molto nella libertà.

Non quella raccontata come “puoi fare tutto quello che vuoi”.

Quella vera, un po' più scomoda.

La libertà di dire no a qualcosa che non ti fa più bene. Di cambiare lavoro. Di innamorarti. Di smettere di esserlo. Di partire con un biglietto di sola andata. Di scegliere una vita più semplice o una molto più grande di quella che avevi immaginato.

La libertà di non avere ancora tutte le risposte.

È probabilmente questo che cerco anch'io.

E forse è per questo che nel mio lavoro non voglio insegnarti a diventare una versione migliore di qualcun altro.

Voglio aiutarti a capire cosa c'è già dentro di te e trovare il modo di portarlo fuori.

Anna
01

Attraverso lo yoga, se è da lì che vuoi partire.

02

Attraverso la formazione, se vuoi insegnare.

03

Attraverso il business, se vuoi trasformare quello che sai fare in un lavoro.

04

Attraverso un viaggio, un retreat, una nuova esperienza o semplicemente una domanda che ti resta dentro per qualche giorno.

Anna

Non ho una formula.

Ho tante domande.

E una certa esperienza nel cercare le risposte.

Quello che so è che negli ultimi anni ho imparato a fidarmi un po' di più di quella voce che ogni tanto dice: “E se provassimo?”

È grazie a quella voce che sono partita per l'India.

È grazie a quella voce che ho lasciato lavori sicuri.

È grazie a quella voce che ho costruito il mio lavoro.

Ed è grazie a quella stessa voce che continuo a cambiare, esplorare e immaginare.

Non so esattamente dove mi porterà.

Ma, sinceramente, è una delle cose che mi piacciono di più.

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