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Posso praticare yoga in gravidanza? sì ma con moderazione

Fai Yoga da tempo e ora che stai portando avanti una gravidanza non sei sicura di poter continuare a praticarlo? Oppure vuoi iniziare a fare Yoga per rinforzare i muscoli del tuo pavimento pelvico in vista del parto, ma vuoi capire se è rischioso per te e il tuo bambino? Se ti stai chiedendo: “Posso praticare Yoga in gravidanza?”, la risposta è sì, ma con moderazione.

Sappi che lo Yoga è una pratica che, durante la gravidanza, può aiutarti sia da un punto mentale che fisico, ma data la delicatezza della gravidanza, per praticarlo in totale sicurezza è importante rispettare alcune condizioni. Durante la gravidanza, per tutelare la salute del bambino, è molto importante fare attività fisica a bassa intensità: lo Yoga, proprio per questo motivo, si rivela una delle migliori attività da svolgere nei mesi che precedono il parto, ma ci sono delle condizioni da rispettare come quella di evitare alcune Asana.

Yoga in Gravidanza: quali sono i benefici?

Nel momento in cui una donna scopre di aspettare un bambino, la sua vita cambia e, assieme alla sua visione del mondo, cambiano anche il suo corpo e le sue emozioni. Che gli ormoni durante la gravidanza facciano i capricci, non è un segreto, è quindi importante imparare a prendersi cura di se stesse e ridurre lo stress al minimo: fidati, non c’è niente di meglio dello yoga che può aiutarti in questo.

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Le paure, le insicurezze, le ansie e le fragilità, durante la gravidanza, inoltre, possono diventare uno scoglio difficile da superare: sentirsi confuse di fronte a un evento così grande e rivoluzionario per la vita di una donna è del tutto normale, ma ritrovare il proprio equilibrio non è impossibile. Praticare yoga costantemente durante la gravidanza aiuta a ritrovare la connessione con il proprio io interiore e a ritrovare la calma e la tranquillità per affrontare con consapevolezza e gioia un momento tanto complesso quanto incredibile.

Ma, oltre ad avere dei grandi benefici mentali, ogni futura madre, dallo yoga, può ottenere anche tantissimi benefici fisici.

Lo yoga in gravidanza, infatti, permette di mantenere il peso costante e di rafforzare tutti i muscoli del corpo, compresi quelli del pavimento pelvico, che svolgono un ruolo fondamentale durante il parto e, per questo motivo è meglio che siano ben allenati.

8 Benefici della pratica in dolce attesa:

  1. riduce lo stress
  2. migliora la sua flessibilità;
  3. rafforza i muscoli del corpo;
  4. rafforza il pavimento pelvico;
  5. migliora la qualità del sonno e della vita in generale;
  6. riduce lo stress;
  7. riduce l’aumento del peso corporeo;
  8. si prepara al parto.

Ci sono rischi se pretendi di strafare!

Non voglio mentirti: quando si pratica lo yoga in gravidanza ci sono dei rischi, ma solo se continuerai a fare Yoga nello stesso modo in cui l’hai sempre fatto.

Durante la gravidanza il fisico cambia e nascono nuove esigenze: per questo è importante ascoltare il proprio corpo e modificare le proprie abitudini, anche durante l’attività fisica. Moderazione è la parola d’ordine che devi ricordare per praticare yoga durante la gravidanza in modo sicuro: spingerti oltre i limiti del tuo corpo potrebbe causare stiramenti muscolari, e dei rischi per il tuo bambino.

Se durante la tua sessione di yoga, quindi, inizi a sentirti a disagio con alcuni movimenti a causa della pancia, o senti un eccessivo aumento del battito cardiaco, non ostinarti a completare le posizioni: sappi che le Asana possono essere modificate proprio per farci sentire completamente a nostro agio con noi stesse e con il nostro corpo in ogni periodo della vita.

Come praticare yoga in gravidanza in sicurezza

Innanzitutto, per praticare yoga in gravidanza in sicurezza è importante modificare alcune posizioni ed evitare di praticare alcune Asana che potrebbero stimolare eccessivamente la zona addominale mettendo al rischio il bambino.

Ma questo può non essere sufficiente: i nostri corpi non reagiscono tutti allo stesso modo e alcune donne possono sentirsi molto stanche anche praticando le nuove posizioni; per questo motivo ti consiglio di ascoltare attentamente il tuo corpo ed evitare di affaticarti troppo durante la pratica. Lo yoga deve essere un momento rilassante, quindi, cerca di non esagerare con l’esercizio: se senti che il tuo corpo è stimolato in modo eccessivo puoi anche fare uso di alcuni strumenti di supporto come i mattoncini e i bolster che possono aiutarti a sostenere alcune posizioni.

Inoltre, ricorda sempre che la respirazione e fondamentale durante la pratica dello yoga in gravidanza: cerca quindi di esercitarti in un luogo ben arieggiato ed evitare gli spazi troppo chiusi che potrebbero farti sviluppare una sensazione di claustrofobie e influire sulla respirazione.

Quali Asana evitare e quando?

Ci sono diverse tipologie di Asana che è opportuno evitare, sin da subito o dopo il primo trimestre:

  • Le posizioni con il corpo disteso pancia in giù sono tra quelle che devono essere evitate da subito: anzi che sdraiarti sul tappetino come fai di solito, puoi modificarle mettendoti in ginocchio.
  • A partire dal primo trimestre è, invece, sconsigliata la pratica di Asana che stimolano gli addominali o comprimono l’addome, mentre a partire dalla ventesima settimana è meglio evitare anche le posizioni supine.
  • Oltre alle classiche Asana, ti consiglio anche di evitare le torsioni, i piegamenti in avanti, e i piegamenti all’indietro: questi movimenti possono essere modificati con facilità riducendo al minimo l’attività e l’inarcamento della schiena.

Preparati al parto con la pratica dello yoga

Oltre ai benefici fisici e mentali, lo yoga in gravidanza può aiutarti a prepararti al momento del parto. Le tecniche di respirazione e di rilassamento apprese durante le sessioni di yoga possono essere utili durante il travaglio e il parto stesso. Inoltre, lo yoga favorisce il rafforzamento dei muscoli del pavimento pelvico, che svolgono un ruolo cruciale nella fase del parto. Con una pratica costante e consapevole, puoi sviluppare la forza e la flessibilità necessarie per affrontare il momento del parto in modo più sereno e sicuro.

Inoltre, puoi approfittare della comunità e del sostegno delle altre donne in gravidanza. La pratica dello yoga in gravidanza non solo ti offre benefici individuali, ma ti permette anche di entrare a far parte di una comunità di donne che stanno attraversando la stessa esperienza. La connessione con altre future mamme può essere un elemento prezioso nel tuo percorso di gravidanza, fornendoti un senso di appartenenza e una rete di supporto durante questa fase importante della tua vita.

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Affronta la tua gravidanza con fiducia e serenità e prenditi cura di te stessa e del tuo bambino con il potere dello yoga durante la gravidanza.

Non fare tutto da sola

Non solo se è la prima volta che fai yoga, ma anche se lo pratichi da anni, prima di iniziare a fare yoga in gravidanza, ti consiglio di parlarne col tuo medico e di chiedere il supporto di un professionista che può aiutarti a capire quali sono le migliori posizioni da assumere e come modificare le Asana che hai sempre praticato.

Sai, anche io sono una mamma e ho provato tutte le sensazioni e le difficoltà che stai affrontando tu adesso: se hai intenzione di iniziare a praticare yoga in gravidanza e vuoi avere il mio supporto e ricevere i miei consigli, puoi iscriverti alla mia scuola di yoga e seguire le lezioni specifiche che ho creato per accompagnare le donne durante tutto il periodo della gravidanza.

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