Gambe gonfie? Persistente affaticamento serale ? La sensazione di gambe pesanti è una condizione che molte persone sperimentano, indipendentemente dall’età o dal livello di attività fisica. Le cause possono essere molteplici tra cui le giornate lunghe e sempre in piedi oppure uno stile di vita sedentario per giungere fino a più seri problemi circolatori.
Una sensazione di pesantezza alle gambe può influire sulla qualità della nostra vita quotidiana minandone la serenità. Grazie alla pratica yoga abbiamo accesso a strumenti che non solo alleviano i fastidiosi sintomi fisici, ma portano a una armonizzazione della mente e del corpo.
Scopriamo insieme come una pratica costante e specifiche posizioni possono aiutare a ritrovare leggerezza e benessere alle nostre gambe.
Perché sento le gambe pesanti?
Prima di esplorare gli strumenti che la pratica yoga è in grado di offrire per le gambe affaticate e pesanti, è utile comprenderne le cause. Perchè le gambe si gonfiano e appaiono più appesantite?
L’indolenzimento alle gambe è una condizione comune che può essere causata da una varietà di fattori. Una mancanza di movimento o un eccessivo sforzo fisico, esposizione a un clima umido ed afoso rientrano nelle cause più comuni.
In altre circostanze esistono patologie mediche più complesse che richiedono un intervento specialistico. Sono tutte quelle condizioni che non si risolvono nell’arco di un paio di giorni ma che necessitano di diagnosi e cure adeguate. Alcuni esempio possono essere patologie come fibromialgia, ernia al disco, insufficienza renale o forme invalidanti di artrite.
Come alleviare la sensazione con lo yoga
Lo yoga può essere un modo efficace per alleviare l’indolenzimento alle gambe portando a rafforzare i muscoli, migliorare la circolazione sanguigna e ridurre il dolore.
Il viaggio dello yoga è molto più di una semplice sequenza di posture e respirazioni ma un invito a connettersi con il proprio corpo, riconoscendo ogni segnale e sensazione.
E’ importante praticare le posizioni con cautela e attenzione ascoltando il proprio corpo senza forzare laddove si avverte dolore.
Cosa succede se il dolore diventa insopportabile e l’indolenzimento persiste? E’ sempre utile consultare il proprio medico curante se la condizione appare troppo dolorosa o per togliersi ogni dubbio in merito al persistente gonfiore.
Le 3 posizioni per le gambe pesanti
Lo yoga, nella sua saggezza millenaria, ha già previsto queste sfide fornendo la soluzione sotto forma di 3 specifiche posizioni o asana.
Ecco 3 fondamentali asana che possono aiutare ad alleviare la sensazione di gambe pesanti:
- Viparita Karani;
- Sarvangasana;
- Halasana.
Queste tre posizioni fanno parte dello “Hatha Yoga”. Una forma di yoga insegnata e praticata da millenni consistente in una combinazione di esercizi fisici mirati a fortificare il corpo in combinazione a una respirazione consapevole.
Lo yoga è un viaggio di trasformazione. Non è solo una serie di posizioni da eseguire. E’ un percorso che ti condurrà a una consapevolezza di te stesso e del mondo circostante. Poco importa se non sei flessibile o se non hai mai praticato, tanto meno se le posizioni che troverai a breve non siano perfette. Ascolta il tuo corpo e segui il tuo cuore.

Viparita Karani, la posizione del lago rovesciato
La posizione delle gambe contro il muro o Viparita Karani, è una delle asane maggiormente consigliate dai yogi per alleviare la sensazione di pesantezza alle gambe.
E’ tra le 3 posizioni denominate Hatha Yoga che possono aiutare il nostro corpo a migliorare il drenaggio e la circolazione sanguigna. Oltre alle gambe, la posizione permette di avere altri benefici tra cui:
- aiutare la digestione contrastando la stitichezza;
- favorire il rilassamento, combattendo stress e ansia;
- ostacolare i dolori alla testa;
- combattere l’insonnia.
Esistono 2 modalità per eseguire l’asana Viparita Karani, una posizione comune e un esercizio più complesso ma vediamo nel dettaglio come eseguirla nella forma più semplice.
Stendi il tappetino e siediti lateralmente a una parete con la spalla destra appoggiata ad essa. Ruota delicatamente il corpo sollevando le gambe e spostando le natiche quanto più vicino possibile alla parete.
Le braccia possono essere aperte lateralmente o appoggiate sul ventre.
Respira profondamente e mantieni la posizione per 5-10 minuti.

Sarvangasana o la posizione a candela
Sarvangasana, propriamente conosciuta come la posizione della candela, è un’altra asana formata da esercizi psicofisici della Hatha Yoga. Efficace per contrastare la pesantezza delle gambe, la posizione della candela è adatta a dare sollievo ai sintomi della menopausa e a stimolare la tiroide in caso di malfunzionamento.
Eseguire la sarvangasana per stimolare la circolazione sanguigna è opportuno essere sdraiati sulla schiena.
Inspirare per poi sollevare le gambe poi i fianchi usando le mani come supporto nella parte bassa della schiena. Il corpo, dalle spalle alle punte dei piedi, dovrà essere perpendicolare al pavimento.
Gli occhi sono rivolti verso l’ombelico e il mento verso il petto. Mantieni da 1 a 5 minuti la posizione respirando lentamente.
Dalla posizione a candela si può procedere con la posizione dell’aratro che vedremo a breve ma prima vorrei suggerirti una lezione presente nella scuola di Fai Yoga con Anna adatta agli esercizi di allungamento posteriore del corpo per aver modo di migliorare la flessibilità di tutto il tuo corpo.

La posizione dell’aratro o Halasana
La posizione dell’aratro è un’asana che estende i benefici della candela permettendo di lavorare ulteriormente sulla circolazione del sangue. E’ considerata una posizione invertita che consente al cuore di essere al di sopra della testa per beneficiare di un senso di appagamento dovuto dalla forza di gravità.
Per poter eseguire questa posizione è bene partire dalla posizione della candela, lasciando piegare le gambe all’indietro e portando i piedi verso il pavimento. Proprio sopra la testa. Se i piedi toccano il pavimento puoi stendere le braccia lungo il corpo con i palmi delle mani rivolti verso il basso.
Diversamente se i piedi non toccano il pavimento, dovrai continuare a supportare la schiena con le mani mantenendo la posizione per qualche respiro. Ritorna lentamente nella posizione iniziale, sdraiata.
La posizione Halasana porta ad estendere la colonna vertebrale aiutando a rivitalizzare sia la mente che le gambe ma non è adatta in alcune specifiche situazioni.
E’ consigliabile evitare la pratica se sofferenti di queste patologie:
- soffri di gravi problemi al collo, alle spalle, artrosi cervicale, ernia al disco o hai subito un infortunio alla schiena;
- soffri di gravi problemi alla vista (distacco della retina);
- patologie al carico del cuore, disfunzioni al fegato, milza e stomaco;
- sei in gravidanza o hai le mestruazioni.
Gambe pesanti? Solo un brutto ricordo con lo yoga
Viparita Karani, la posizione della candela e dell’aratro menzionate sono solo una piccola parte del vasto universo di soluzioni yogiche. La sensazione di gambe pesanti può sembrarti una sfida ma ascoltare il tuo corpo, prendendosi il proprio tempo e praticare consapevolmente ogni giorno, è un lungo viaggio verso il proprio benessere.
E ricorda sempre: se ti sembra tutto troppo complicato o pensi di non riuscire ad eseguire una posizione specifica, la scuola di Fai Yoga con Anna è un luogo accogliente dove trovare risposta alle tante domande. E per capire se è il posto adatto alle tue esigenze i primi 5 giorni sono gratuiti, segui il flusso della tua energia iscrivendoti. Ti aspetto!
