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Meglio un tappetino sottile o spesso? Consigli e tips

Il viaggio nella pratica yoga è un insieme di scoperte personali in equilibrio ed unione tra mente, corpo e spirito. Man mano che approfondisci la pratica inizierai a realizzare quanto a fare la differenza siano i dettagli, anche i più piccoli. 

Uno degli elementi che spesso diamo per scontato riguarda il tappetino. Eppure questo accessorio sarà l’amico fidato con cui confidare i propri pensieri, sostenere le nostre fatiche, condividere sfide e avventure.

Trovare il tappetino ideale rappresenta un passo fondamentale nel proprio percorso yogico. Se ti stai chiedendo quale tappetino scegliere, sottile o spesso, questo articolo fa proprio al caso tuo. 

Quale tappetino scegliere per lo yoga? 

Lo yoga è un’antica disciplina di armonizzazione del corpo e della mente che porta l’individuo ad intraprendere un viaggio verso il benessere e una consapevolezza personale. 

Componente essenziale di questo percorso è la scelta di un tappetino per lo yoga. Un luogo personale dove ogni praticante mette a frutto la propria dedizione esplorando i confini tra corpo e mente. 

Cos’è esattamente un tappetino per lo yoga? È un supporto morbido progettato per fornire un comfort sicuro durante la pratica dei vari asana. Uno strumento il cui scopo è quello di proteggere il corpo dal contatto diretto con il suolo. La scelta del tappetino giusto non è un mero dettaglio, ma un aspetto fondamentale che può influire significativamente sulla tua esperienza di pratica. 

Permette di eseguire movimenti precisi, supporta la tua stabilità nelle posizioni di equilibrio e fornisce il comfort necessario per le posizioni a terra, salvaguardando le tue articolazioni. Le pratiche yoga hanno esigenze diverse e la scelta del tappetino dovrebbe rispecchiare specifiche necessità. 

Prima di addentrarci nell’argomento diamo un’occhiata a quali caratteristiche è opportuno considerare nella scelta di un tappetino:

  • aderenza per prevenire scivolamenti durante le posizioni più complesse;
  • spessore per un adeguato ammortamento;
  • durabilità per resistere all’usura nel tempo;
  • facilità di utilizzo e trasporto.

Una scelta personale e consapevole

Il tappetino è uno degli accessori essenziali per chi pratica yoga. Un compagno silenzioso ma fondamentale nel tuo viaggio nello yoga che sceglierlo accuratamente non è un atto superficiale. 

E’ un gesto di cura e di rispetto verso noi stessi. Una vera e propria estensione della nostra pratica che risulta molto importante scegliere accuratamente il più adatto a noi.  A questo punto la domanda che andremo a porci è la seguente: meglio un tappetino sottile o scegliere un accessorio con uno spessore più consistente? 

Vediamo in dettaglio le differenze.

Tappetino sottile: si o no? 

La stuoia è il primo accessorio che viene acquistato per praticare yoga. In commercio ne esistono di tutte le tipologie tra cui i tappetini sottili che hanno uno spessore che varia tra i 1,5 mm e i 3 mm. 

I vantaggi di un tappetino sottile sono:

  • leggerezza e facilità di arrotolamento sono l’ideale per chi pratica yoga fuori casa o in viaggio;
  • feedback sensoriale con il terreno. Una maggiore vicinanza al suolo può aiutare a sentire una connessione diretta e in alcuni casi stabilizzando la postura del corpo.

Esistono tuttavia degli svantaggi nella scelta di un tappetino sottile. Ecco quali sono: 

  • meno protezione per il corpo portando a non fornire un’ammortizzazione con il suolo;
  • tende a consumarsi più velocemente se utilizzato frequentemente.

Tappetino spesso: pro e contro 

La tipologia di tappeto con uno spessore più grosso che si trovano in commercio variano tra i 4 mm e i 6 mm. In alcuni casi possono raggiungere uno spessore di ben 8 mm. 

I vantaggi di una stuoia spessa sono differenti tra cui appare la protezione per le articolazioni in caso di impatto accidentale. Infatti, un tappetino con spessore più grosso appare necessario in posizioni come la Balasana o la posizione del cammello. 

Inoltre, un tappetino spesso è in grado di fornire un buon isolamento dal freddo del pavimento o dal suolo, divenendo l’ideale per pratiche meditative. O semplicemente quando si è alla ricerca di un extra comfort nelle posizioni di terra.  Ultimo ma non meno importante è la composizione con cui sono fabbricati i tappetini spessi che permettono una minore usura durando più tempo. 

Il Tappetino Element Grow 4 mm a mio parere rispecchia tutti i canoni di stabilità e comodità che abbiamo appena elencato. Una stuoia ideale per chi vuole praticare una tipologia di yoga dinamico, intenso e allo stesso tempo è alla ricerca di un ottimo grip (o presa).

E gli svantaggi Anna? Il peso è a mio parere ciò che rende una stuoia poco pratica per un eventuale trasporto se decidi di praticare fuori casa. Tuttavia lasciami dire che negli ultimi anni sono stati fatti molti passi avanti nella ricerca di specifici materiali adattabili per praticare yoga. 

Un tempo il materiale utilizzato per i tappetini era esclusivamente il PVC mentre ora è possibile trovare tipologie come gomma naturale o riciclata, cotone naturale o organico e iuta. Attenzione in caso tu soffra di allergia al silicone è bene sapere che i tappetini in gomma naturale non sono adatti. 

Ascolta il tuo corpo ti guiderà nella scelta 

La scelta tra un tappetino sottile o spesso dipende dalle esigenze personali di ognuno di noi oltre che dalla tipologia di pratica e luogo scelto per lo yoga. Entrambi gli spessori hanno i loro vantaggi ed è importante trovare il materassino che ti faccia sentire a tuo agio supportando la pratica quotidiana. 

Ascolta il tuo corpo durante la pratica. Se le tue articolazioni richiedono un maggior supporto, un tappetino più spesso potrebbe fornire quella morbidezza e protezione ideale. Se, al contrario, desideri una connessione più diretta con il suolo e l’ambiente circostante, una stuoia più sottile potrebbe essere la scelta giusta. 

Ogni corpo è unico e ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra (come scegliere il tipo di yoga più adatto a te). 

Acquistare il tappetino per praticare yoga potrebbe apparire una scelta molto semplice e cadere in tentazione attirati dai bellissimi colori è molto facile. Perciò, prima di lasciarti conquistare dalle tendenze, chiudi gli occhi respirando profondamente avrai modo di ascoltare la tua voce interna. 

Il tuo corpo ti guiderà verso la scelta perfetta rendendo ogni sessione di yoga un’esperienza più profonda. In questo modo potrai scegliere l’alleato con cui condividere il tuo viaggio unico ed autentico nella pratica yoga. 

In conclusione: tappetino sottile o spesso?

La selezione del tappetino ideale diventa così ascolto, accettazione e rispetto nei confronti del nostro corpo. Ogni tappetino ha i suoi vantaggi e l’importante è selezionare ciò che può migliorare e amplificare la tua pratica personale oltre che offrire comfort, stabilità e sicurezza. 

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