Le emozioni sono parte integrante dell’esperienza umana. Gioia, tristezza, rabbia, paura, amore sono reazioni psicofisiche che si manifestano in risposta a stimoli interni ed esterni. Piacevoli o spiacevoli, intense o deboli, consapevoli ed inconsce le emozioni influenzano il nostro vivere quotidiano.
Un flusso energetico così intenso che accumulandosi può portare a creare tensioni allontanando noi stessi dalla realtà circostante. Ed è qui che la pratica yoga entra in gioco.
In questo articolo andremo ad esplorare come praticare yoga offra un’occasione preziosa per esplorare, accettare e abbracciare tutte le emozioni che risiedono in noi. Nessuna esclusa.
Yoga ed emozioni
Lo yoga è pratica millenaria le cui origini sono di antica memoria. Una disciplina il cui scopo originario era il raggiungimento di una conoscenza superiore in un processo armonico con il proprio corpo. Per comprendere al meglio il fine ultimo della pratica yoga dobbiamo partire da molto lontano.
Precisamente dal significato che compone la parola stessa di yoga la cui radice in sanscrito è yuj. Un termine che significa tenere insieme, combinare più elementi fra di loro. Connessione ed unione.
Praticare yoga è scendere in profondità, raggiungere una consapevolezza in equilibrio tra la psiche, corpo e lo spirito. Una disciplina che, abbiamo osservato, proviene da millenni di anni, e che non si limita alla mera esecuzione di posizioni fisiche, ma coinvolge l’armonizzazione delle emozioni e la connessione con il proprio essere interiore.
In un quadro più ampio il flusso di energia interiore assume così un aspetto fondamentale nella pratica yoga.
Gli strumenti offerti dalla pratica yoga
La pratica yoga offre molteplici strumenti per entrare nella parte più intima. Entrare in contatto con le nostre emozioni ed aver modo di esprimerle in maniera sana e costruttiva.
Ecco alcuni esempi degli strumenti offerti dallo yoga:
- gli asana (le posture) permettono di lavorare sul corpo sciogliendo le contratture e stimolando i centri energetici;
- il pranayama (il respiro) permette di regolare il flusso vitale in circolo nel corpo umano;
- il dhyana (la meditazione) permette di osservare senza giudizio alcuno tutte le emozioni che proviamo senza lasciarci coinvolgere, travolgere e condizionare da esse.
La pratica delle asana unita alla consapevolezza del respiro invitano ad ascoltare la parte più intima di noi. Un invito a sedersi sul tappetino seguendo il flusso interiore, osservando e accettando ogni emozione.
Positive o negative, belle o brutte impariamo ad abbracciare accogliendo come parte di noi. Senza reprimerle o ignorarle (Yoga e stress: 5 posizioni che puoi praticare da sola).

Come si presentano le emozioni sul tappetino?
Cosa accade in una sessione di yoga? Non esiste una risposta univoca a questa domanda. Esistono tante risposte tutte diverse fra di loro come diversi sono i percorsi che affrontiamo.
A volte potresti sentire una forte eccitazione, leggerezza ed allegria mentre in altri momenti a salire sono le lacrime, il senso di liberazione. Tutto ciò accade in quanto lo yoga agisce sulle nostre emozioni nel punto più intimo in cui risiedono portandole in superficie.
Offrendo la possibilità di:
- accettare l’emozione, liberando il suo flusso di energia;
- abbracciando l’emozione, sciogliendo il blocco di energia di cui è prigioniera.
Le emozioni sono reazioni psicofisiche che occorrono a rispondere a uno stimolo interno ed esterno. Influenzano il nostro umore, il comportamento e le relazioni con gli altri.
Nella società moderna tendiamo a reprimere ogni emozione negando in particolar modo tutte le sfumature negative che non rientrano in un ventaglio sociale preconfezionato. Neghiamo emozioni come la paura, la rabbia, la tristezza e i sensi di colpa che spesso alla domanda “come stai?” rispondiamo automaticamente “tutto bene”. Ci hai mai fatto caso?
Tuttavia le emozioni sono una reazione del nostro organismo fondamentale per la sopravvivenza umana permettendoci di salvarci in caso di pericolo e di emergenza.
Reprimere le emozioni negandole può creare blocchi energetici sfociando in situazioni che portano il corpo ad avere dolorose rigidità muscolari.
Contrariamente la chiamata al tappetino (ecco i miei consigli sulla scelta del tappetino) è accoglienza, ascolto e trasformazione. Una opportunità di crescita e cambiamento che non significa esercitare un controllo sulle emozioni stesse andando a reprimerle.
Vrtti o fluttuazioni della mente
Esistono vari livelli per approcciarsi alla pratica yoga: è un percorso in divenire di forti cambiamenti che necessitano di una pratica costante. Tutti abbiamo avuto un inizio e tutti siamo stati dei principianti.
Sai cosa accade le prime volte? È molto facile che la mente scappi via ed è un attimo ritrovarsi a pensare a cosa fare per cena, se hai pagato le bollette e così via. Nello yoga questa condizione viene riferita alle fluttuazione della mente, un concetto chiamato Vrtti.
Un flusso di pensieri che sfugge via che se non siamo abituati a darne spazio tenderà a prevaricare il nostro essere. La mente è costantemente in movimento. Passiamo da un pensiero o da un’emozione all’altra creando un turbinio di attività mentali.
Prova a immaginare un momento di serenità quotidiana che all’improvviso viene disturbata da un fatto esterno. Indipendente dalla tua volontà ti ritrovi a fluttuare con la mente senza aver modo di fare spazio alla rabbia.
L’obiettivo della pratica yoga è osservare le fluttuazioni mentali dando la possibilità di imparare a gestirle. Gli asana, la respirazione e la meditazione in una pratica costante permettono di sviluppare una maggiore consapevolezza di ciò che accade nella nostra mente (come scegliere il tipo di yoga?).

Coltivare l’equilibrio emotivo con la pratica yoga
Un equilibrio interiore permette di affrontare le innumerevoli sfide quotidiane con maggiore consapevolezza e serenità. La mente appare calma e stabile migliorando complessivamente il benessere di corpo e spirito.
Coltivare l’equilibrio emotivo con la pratica yoga permette di avere:
- una consapevolezza emotiva: lo yoga invita a connettere con le nostre emozioni, riconoscerle ed osservare senza giudizio;
- rilassamento e trasformazione: la respirazione, gli asana e la meditazione sciolgono le tensioni emotive liberandoci da vecchi condizionamenti;
- equilibrio: la pratica yoga permette di bilanciare le emozioni creando uno stato di calma interiore che riflettendo nella vita quotidiana, permette di affrontare ogni sfida;
- espressione autentica: il fluire delle emozioni incoraggio ad esprimerci in maniera autentica connettendo con noi stessi e nelle relazioni con gli altri.
Fai uscire le emozioni che hai dentro di te
Lo yoga è un potente strumento che permette di connetterci con le emozioni più profonde. Una pratica regolare permette di sviluppare maggiore consapevolezza emotiva ma se non sai da che parte iniziare puoi iscriverti alla mia scuola di yoga. In un luogo dedicato troverai consigli, supporto per praticare yoga ed iniziare a far fluire le emozioni che ti porti dentro.
